Il colore del giorno

coloriSarebbe bello ricordarsi degli eventi della nostra vita associandoli a dei colori, è qualcosa che non facciamo mai ma che invece ci aiuterebbe ad avere l’arcobaleno nel nostro cuore. E se insieme ai colori ci mettessimo anche della musica? Qualsiasi musica, quella che preferiamo o che amiamo al momento. Il nostro archivio portatile sarebbe coloratissimo e pieno di colonne sonore. Questo è stato il pensiero di questa mattina che – dopo una notte un po’ insonne –  ho voluto condividere con voi, ma voglio lasciarvi anche un piccolo link di lettura :

Il colore della memoria

il coloreGiovane scrittrice e giornalista catalana, Care Santos con questo romanzo ha raggiunto fama e notorietà nella nostra nazione. Il libro pur essendo molto ampio, quasi seicento pagine, non annoia mai, ma intriga sempre di più man mano che si va avanti nella lettura. Una saga familiare che ad un certo punto si tinge di giallo, tante le domande e poche risposte. La storia della famiglia Lax, esponente della società bene di Barcellona, viene ripercorsa dalla fine dell’800 fino ai giorni nostri, quattro generazioni dove le donne  hanno sostenuto il peso maggiore. Intricato, intimistico, la bellezza di questo romanzo è ravvisabile in molti aspetti, sfaccettato, variegato oserei dire sorprendente. Accanto a personaggi realmente esistiti si avvicendano personaggi del tutto inventati; lo stesso accade per gli episodi storici ben concatenati con l’intreccio della novella.

La bravura della Santos sta nel riprodurre documenti, atti, lettere, pagine di cataloghi di esposizione museale, da farci credere che tutto, ma proprio tutto, sia l’assoluta verità. Naturalmente sarà la stessa scrittrice alla fine del libro ad informarci che alcune parti ed alcuni personaggi sono assolutamente esistiti,- altri – pura invenzione.

All’interno del grande palazzo, la famiglia Lax – troppo grande anche per loro stessi – coabita con il ricordo di chi non c’è più, stanze sconosciute che rimarranno tali fino alla loro scoperta, insieme a tutto quello che contengono: oggetti vari ed anche un cadavere mummificato. Quindi si ripercorre tutta la storia di vecchie e nuove generazioni alla scoperta di dare un nome al cadavere, di chi e del perché è stato commesso questo delitto.

Un romanzo che ci dona l’affresco di una Barcellona in trasformazione, vecchi quartieri e antichi conventi rasi al suolo per dare spazio ad un nuovo assetto urbanistico. I primi scioperi degli operai, la guerra civile, lo spiritismo che in quel periodo si stava sviluppando a macchia d’olio. L’arrivo della corrente elettrica e del telefono, gli ascensori e le prime automobili. Dettagliato e rifinito fin nei particolari, la scrittrice ci fornisce un albero genealogico, dramatis personae, timeline degli eventi storici e la casa editrice ci dona anche una “conversazione con Care Santos”.

Tutto questo e molto di più si sviluppano in queste bellissime pagine che vorresti non finissero mai, sei parte di essa, sei parte della storia.

Un romanzo da consigliare, dove per puro caso il titolo in italiano rispecchia fedelmente il contenuto. Bellissima anche la scelta della copertina.

Buona lettura!

Annunci

2 thoughts on “Il colore del giorno

  1. Ciao, grazie della visita al mio blog. Spero che finirai col recensire anche uno dei due libri che ho pubblicato che anche Francesca di Missione Gusto ha menzionato! Non si tratta di romanzi ma di capitoli sciolti legati dal fil rouge dei ricordi e della cucina.
    A presto

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...